INQUINAMENTO IKØ-WPR
Lezione 2
Cosa è L'Inquinamento
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COSA E' L'INQUINAMENTO

GLI AGENTI INQUINANTI

GLI ELEMENTI IN VIA DI ALTERAZIONE

GLI INQUINAMENTI NATURALI

PREVENIRE e RIMEDIARE


COSA E' L'INQUINAMENTO.

L'inquinamento è l'alterazione delle caratteristiche di purezza di un elemento di importanza vitale che la natura produce o ha prodotto. Anche noi siamo un prodotto della natura di questo pianeta Terra e siamo costituiti da più elementi naturali. E' sufficiente l'alterazione di un elemento anche di secondaria importanza per ottenere un cattivo funzionamento di una determinata catena di prodotti naturali.
Tutti i prodotti naturali sono soggetti a decomposizione o putrefazione ma gli elementi costituenti, vengono, in un breve o lungo periodo, restituiti alla natura che a sua volta li riutilizzerà.

(Materiali degradabili)

L'alterazione degli elementi avviene per l'immissione di altri elementi nocivi ed innaturali. Per esempio, in agricoltura è da decenni praticata la disinfestazione di insetti nocivi con pesticidi-fitofarmaci. Tali pesticidi ad alta tossicità, molto velenosi e difficilmente degradabili, uccidono i parassiti delle piante ma, nel contempo, volatili in generale e soprattutto anche altri insetti utili all'agricoltura e che si alimentano degli stessi parassiti destinati alla distruzione. Vengono dati con maschere tipo scafandro e l'aria viene immessa nei polmoni, meticolosamente filtrata. Gli stessi, oltre che penetrare nel sottosuolo ed inquinare le falde acquifere, vengono assimilati, sia dai prodotti agricoli ricavati e sia dai frutti raccolti, fino ad arrivare sulle nostre tavole e nei nostri organismi.


I fabbricanti (Quelli che hanno a cuore la nostra salute, e non i miliardi che incassano), assicurano che dopo circa quindici giorni dall'ultima irrorazione di un pesticida, si può effettuare il raccolto tranquillamente. Comunque il fatto, non mi appare tranquillizzante anche perché, da qualche anno, è nato un nuovo tipo di


Agricoltura: Quella BIOLOGICA.
C'è da crederci? Perplessità nascono dal fatto che per avere una simile agricoltura bisognerebbe eliminare tutti gli elementi naturali contaminati : Terreno; acqua; aria; piogge acide o piene di pulviscolo nocivo e le stesse persone addette nonchè mezzi ed attrezzi che provengono dall'esterno. Considerando anche in parte tutto questo, come sarebbe possibile far fronte ai fabbisogni di una intera città?
A questo punto, siamo costretti, bene o male, ad accettare inermi tale situazione con la speranza che quando mangiamo un frutto qualsiasi, specialmente se bello ed attraente, contenga nel metabolismo avvenuto, meno pesticidi possibile.
Altrimenti, se proprio volete essere sicuri che un frutto sia quasi integro, datevi alla ricerca di quelli bacati. In parole povere, i frutti attaccati per fame da microvermicelli.
Mangiate tranquillamente la parte buona e lasciate all'incauto insetto, la propria parte.
Quanto scritto, è solo un piccolo esempio della alterazione degli elementi naturali.


GLI AGENTI INQUINANTI.

Gli agenti inquinanti e cioè quelli che alterano gli elementi naturali, sono innumerevoli.
E' impossibile una loro loro elencazione.
Comunque, per dare un'idea generale di inquinamento, riporto qui sotto, e solo a titolo di studio e cultura generale, una parte di foto molto significativa tratta da un valido Atlante Geografico De Agostani. La foto stessa, senza riportare la spiegazione dei numeri impressi, dà una impressione chiara e preoccupante del fenomeno dell'inquinamento. Per saperne di più (Tutte le spiegazioni), consiglio di andare a consultare questo Atlante Geografico.




GLI ELEMENTI IN VIA DI ALTERAZIONE.

Gli elementi inquinati direi che ormai sono tutti. Per essere più chiaro e leale scriverei che ormai l'intero ecosistema è compromesso in modo irreversibile. Potete andare sulle Alpi, potete andare in riva o in mezzo al mare, potete andare dentro una immensa riserva forestale o parco "naturale" e, con i vostri stessi occhi, noterete non solo gli oggetti o le sostanze che inquinano ma anche i primi risultati. Per esempio, vi guardereste bene di abbassarvi o inginocchiarvi presso un ruscello ove scorrono col loro debole fruscio chiare e fresche, dolci acque.... Questo, si poteva fare con tranquillità circa novanta anni fa; di certo non oggi; Correreste un serio pericolo. Perché? Perché l'inquinamento non avviene solo per via terra ma anche per via aerea.
I principali elementi in via di alterazione, sono:
La Terra, il mondo acquifero e marino, il mondo dell'atmosfera.
Fra non molto, forse, bisognerà aggiungere: le radiazioni di bassa frequenza (Elettrodotti di grande potenza); le radiazioni di alta frequenza (Microonde di potenza=Forni piccoli e grandi); raggi ultravioletti solari, e pericoli di contaminazione da materiali radioattivi nonchè, ultima novità peraltro già vecchia per quelli che contano e per gli intenditori, le cosiddette polveri sottili.
In un futuro più o meno lontano dovremo aggiungere per i nostri pronipoti la spazzatura satellitare sempre più in aumento attorno alla Terra per fini bellici e soprattutto per fini ecomici di grandi gruppi.


GLI INQUINAMENTI NATURALI.

Gli inquinamenti naturali sono all'ordine del giorno sul Pianeta Terra. Sono sempre accaduti e accadranno ancora. Gli inquinamenti naturali derivano dai disastri naturali. Possono avere carattere modificativo o addirittura estinguente. Per fortuna fin dal tempo dei Greci o dell'antica Roma non si ricordano eventi del genere. Si e no si parla del Diluvio Universale o della Città di ATLANTIDE. Si dice, ripeto...ma non è detto che speriamo di no. Immaginate per esempio l'esplosione di un immenso vulcano o di una serie contemporanea di vulcani. La Terra o una parte di essa verrebbe ricoperta di polveri e ceneri e così anche l'atmosfera. Il Sole, sorgente di vita, verrebbe oscurato completamente. La temperatura potrebbe scendere a molti gradi sotto lo zero fino a formare ghiacciai anche sulle grandi città. E se ciò perdurasse nel tempo e su grande scala, i cambiamenti climatici sarebbero violenti e talmente catastrofici da modificare la conformazione terrestre e compromettere anche l'estinsione degli esseri viventi e vegetali.
Non parliamo poi dell'impatto di un grosso Asteroide sulla Terra.
Tutto ciò però non deve assolutamente allarmare perché l'ingegnosità dell'uomo e la sua mente sono portati sempre a prevenire e rimediare.


PREVENIRE e RIMEDIARE.


Prevenire e rimediare l'inquinamento del Pianeta, è già la parola d'ordine che corre fra le nazioni. Sicuramente le persone, i politici, gli industriali ed i grandi gruppi tecnocratici di buona volontà, si sono resi conto del grave problema da svolgere, ma sono "ammanettati" o "compromessi" da enormi interessi economici. Ci saranno e ci sono gli approfittatori, gli speculatori (Quelli che pregano bene e razzolano male. Quelli che dicono di lottare per la nostra salute....e non per le loro casseforti piene di denaro).
Fino ad oggi la prevenzione è stata incoscientemente limitata o nulla in rapporto al Pianeta e porre rimedio ora, a Febbraio 2005, mi appare una cosa francamente inverosimile. Per esserci una vera azione di rimedio parziale, dovremmo, tutti e all'istante, tornare a cento anni indietro. Praticamente dovremmo fermare tutto sull'intero Pianeta, rinunciare a tutto, tornare tutti ad una vita semplice e naturale come un tempo e contemporaneamente e inesorabilmente alla povertà ed alla fame.
Mi sembra una vera utopia.
Per bonificare il Pianeta così come è stato ridotto dalla società contemporanea fino ad oggi, non basterebbero due Secoli (200 anni).


L'inquinamento, comunque, anche se si cercherà di limitarlo, non potrà fermarsi globalmente, sia per interessi nazionalistici e sia per interessi economici di grandi gruppi di potere.
Fino a quando tutto questo? Fino a quando, penso io, non cominceranno a morire per le strade e per le case centinaia, migliaia o milioni di umani per cause di intossicazione, avvelenamento o soffocamento per eventi vari e sconosciuti nonché per disastri chiamati sì, naturali, ma attribuibili all'imbecillità ed all'egoismo dello stesso essere umano (Vedi gli scritti di EINSTAIN) . Allora sì che potrebbero avvenire contemporaneamente grandi rivoluzioni di masse popolari sul Pianeta e solo in questo caso i governatori delle nazioni responsabili ed i grandi centri di potere economico sarebbero costretti a voltare pagina perché, malgrado le loro ipotetiche e sicure difese, soccomberebbero anche loro. E' da escludere a priori un possibile pensiero di immigrazione sul satellite Lunare o su Marte(Forse, fra mille anni ma solo per pochi umani: Gli eletti, quelli cioè selezionati fra miliardi di persone).
Bisogna comunque capire che l'inquinamento deriva dall'enorme accumulazione dei rifiuti di ogni genere, siano essi naturali che innaturali.


L'umano è ora che inizi a prendere coscienza del fenomeno dell'inquinamento e farsi intelligente nel selezionare i vari tipi di rifiuti, conservandoli in recipienti adatti per gli addetti al ritiro.
L'umano deve sapere che soltanto con i suoi escrementi sottrae quasi tutto l'Ossigeno a interi fiumi elevando il processo di putrefazione e che tutto, poi, si riversa nel mare ove i figli dei nostri figli dovrebbero andare a fare il bagno. Non parliamo poi dei diversi detersivi, dei loro grandi interessi economici, delle loro grandi e continue ossessionanti e costose pubblicità, del "bianco più bianco". Io, invece direi: del "nero più nero" pericolo per l'umanità, per tutti gli esseri viventi e per l'intero Pianeta.
Fine